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January, 2008 Io sono tuttoIo sono il vento...
che sfugge dalle mani
e fugge correndo.
Ma non mi lasci andare
come le onde il mare
e come le pale di un mulino
mi trattieni nel tuo cammino.
Perchè perchè,
questa forza si chiama Amore
che anche il vento sa trattenere,
ma esso è un fiore e basta una carezza errata
e muore.
Io sono il Sole,
e di luce e fuoco proteggo il mio cuore,
ma perchè forza distruttrice di mondi,
Amore,
sai con una parola di ghiaccio eclissare
tutto il calore,
lasciando solo una penombra di dolore.
Io sono il cielo,
e tra le mie nuvole nascondo il pensiero.
Sincero di non verità
che il mondo non merita,
ma perchè tu,
freccia nel cuore,Amore,
diradi nuvole e accendi stelle.
Hai vinto ancora una volta
mio piacevole errore.
Io sono Terra
e tra le mie montagne e i miei abeti,
nascondo i miei segreti,
ma...
ma tu fulmine e tempesta,
ancora tu,
quella forza devastatrice chiamata Amore,
abbatti alberi e strade
e confini non vi sono
e nudo a te non ho più difese,
ne un tesoro da difendere.
Io sono Acqua
e tra le mie nascoste sorgenti
e la testardaggine dei miei impetuosi fiumi
detengo la mia più grande forza di volontà.
Mi faccio strada nel mondo,
nella luce del mio sogno
d'arrivare al mare là dove Sono. Ma...
tu... intruso prorompente operaio,
Amore,
ergi dighe maestose
dove lì la mia forza muore.
E mi arrendo a te come la mattina il sole.
Dunque io sono tutto,
ma di innanzi al tuo sguardo
non sono niente,
tu che muovi il sole e la terra
e tutte le sue genti.
Allora mi inchino al tuo potere,Amore,
e di fronte alla tua inevitabile scia di dolore
risponderò:
aspetterò; ancora e sempre,
un'altro raggio di sole.
October, 2007 L'albero e la fogliaTi ho incontrata quando tutte le foglie cadevano
e il cielo sussurrava di cieli piangenti.
Tu in mezzo al grigio di un tempo che cambia
eri l'unica che ancora guardava la terra dal cielo
e l'albero dei suoi sogni non aveva lasciato.
In un mondo fatto di uomini
tu eri l'unica foglia prigioniera e libera
che brillava in mezzo alle onde
e coi tuoi sogni coloravi il giorno.
Sei da allora il rifugio per la notte
il tetto per la pioggia.
Ladre sono le cose della vita
che ci rubano il tempo,
mia amante,
che rende più preziosa d'oro e d'argento
la sabbia che scende dalla clessidra
agli occhi dei nostri fugaci incontri.
Ma il tempo rubato è la morte del tempo perduto,
la libertà esso è,
come l'albero è legato alla terra,
ma innalza i suoi rami fino al cielo sognando l'infinito
che le sue radici non lo incatenano al mondo,
e le sue foglie dona al vento,
che tutti sappiano che nessuna vita imprigiona un cuore
che la passione và al di là della ragione.
E questo tu sei,
istanti di follia tra la quiete e la tempesta
tra la vita e la morte
tra la passione e l'onore
tra la libertà e la pazzia,
come una piccola barca contro grandi onde
come l'amore nell'infinto del mare
di una terra
che neppure noi,
tuttavia,
possiamo lasciare,
e i nostri sogni,
cambiare. July, 2007 Il canto delle mareeAscolta la voce dalla Luna
del ciel leggero ti sfiora e accarezza la terra
scivolando in profondità in un riflesso di stella.
Cristalli di luce le goccie aggrappate le roccie d'argento
tornano al mare inquieto e sereno
fiere del loro intrinseco segreto non meno inquieto.
Cambi umore e carezze alla terra,
marea,
sciogli gli occhi di chi si perde
in un riflesso di stella
el tuo canto ascolta
guardandoti scivolare via ancora una volta.
Tutto risuona
al chiaro scuro della luna,
mè infinito sognare in te,marea,
ke nelle tue onde mi culli e m'abbandoni.
Mi lascio a te come una vela al vento
el tuo canto sento
perso nell'infinito movimento
tra terra e mare
nell'orizzonte il mio cuor sè perso.
Musica soave sull'onde mi pare
e le stelle galleggian
fiere ke il vento le portan
nei miei occhi non l'antico orizzonte
ma l'infinito,
l'infinito sognar mè dolce.
May, 2007 Io preferisco il rumore del mareForse non sò dove andare,
ma in un mondo falso,
io preferisco il rumore del mare.
Sono lontano e vicino da casa,
sento il vento e la salsedine
come crema sulla pelle,
sento desideri e sogni
galleggiare e navigare
al mio fianco,
cullati come me dall'onde
ke dalla terra ci nasconde.
C'è il silenzio quì,
non c'è folla e genti che non conta,
c'è rumore e canti
di marinai e sognatori erranti.
Quanto è lontana la terra,
e i suoi uomini,
tutti buoni e tutti santi,
con le loro guerre e i loro finti pianti.
L'orizzonte e il sole,
dell'uomo qui non si odono le sue parole,
c'è sincerità e libertà,
come è semplice amare
nell'infinito canto del mare.
Semplice come la sua bonaccia
che nessun onda mi sferza la faccia
e nella sua quite leggero mi abbraccia.
Sincero e violento nelle sue tempeste
di libeccio e vento
di naufraghi e di legno infranto e scoperto.
Tra la terra e il mare
qui come loro nulla può cambiare
e in questo mondo calpestato infranto
da genti e parole false ke solo potranno naufragare,
loro lascio stare,
qui,da lontano,
io preferisco il rumore del mare. March, 2007 Sensazioni di MarzoFinchè la pioggia disseterà il seme
finchè il sole lo abbraccierà e lo riscalderà
finchè da lui piccola vita nasceranno foreste.
Finchè il vento innalzerà il mare
sulle alte scogliere fino ai sensi dei poeti.
Finchè i fiumi cercheranno ancora i mari
nel sogno di come due mondi diversi possano unirsi.
Finchè la notte sorgerà finche il giorno rinascerà.
Finchè le stelle luccicheranno
finchè esse i sogni custodiranno.
Finche Luna vestirà d'oro e d'argento le notti
finchè nel mare si specchierà
finchè l'umore delle maree dirigerà.
Finchè gli uomini nasceranno finchè essi vivranno.
Finchè ci sarà aria per vivere
e un cielo per sognare,
comunque vada
io ti amerò
fino al giorno in cui morirò.
...nel paradosso,nello struggersi di un poeta :
fuggo dall'amore con la stessa intensità con la quale lo cerco...
Jvan February, 2007 D'infinito sguardoLi vedo chiari e lucenti
come chiari amori senza dubbi,
li sento sulla pelle seguire ogni muscolo
ogni neo,
mi scivolano addosso
come due goccie sul vetro lo accarezzano lento.
Mi penetrano nel cuore nell'anima
fin nei meandri più oscuri di me,
sono due stelle comete,
una cresta d'un onda che veloce il sole scintilla,
un varco quieto d'azzuro cielo
nella furia d'una tempesta;
luce intensa d'un raggio fuggito da nuvole nere
penetrano nel cuore laddove senza temere vè amore.
Il cielo e il mare
nell'azzuro dei tuoi occhi
mi strappano parole
parole così grandi da rimanere soffocate in gola
nell'inchiostro della penna.
Tento di fuggire guardando il nulla,
ma spietati ed implacabili
catturano un'altra volta il mio sguardo indolente e dimesso.
M'arrendo
non ho più difese
i muri costruiti
ferita dopo ferita
intorno al mio cuore
si sciolgono come neve al sole,
mi perdo in loro e loro in me;
loro la tua forza il mio sogno
la droga dei miei sensi
la mia dolce sconfitta.
D'infinito sguardo
come onde e nuvole di lasciarsi andare
nell'echeggiare di cielo e di mare
senza paura ne sgomento
come una barca innalza la sua vela nella fiducia del vento. January, 2007 CanzoneGuarda il mare,
amore,
guarda il mare,
sei così bella che mi sembra di sognare.
Guarda il mare,
le nuvole un arancieto sospeso nel cielo
d'un anfiteatro arancione
la tua voce per me una canzone.
Una nuova emozione corre veloce
e il sole si nasconde all'orizzonte.
Guarda la felicità è una creatura sfuggente,
ma in quest'istante il mio cuore non mente.
Vedi sembra che il cielo vada a fuoco
il mare un deserto ardente perso nel vuoto.
E' un calore di immagini ed emozione,
è facile scrivere una canzone in tuo nome.
Chissà se è amore
o un'altro istante di magia
che un'altro notte porterà via.
Ma stiamo ancora qua
e al domani non pensare,
guarda ancora il mare
e non smettere di sognare
e se dovrà finire
almeno ci rimarrà il ricordare
di questo felice istante infinito come il mare. September, 2006 La strada e la pennaGuardo la strada che mi sta portando via,
così diritta e dimenticata
gli alberi e la panchina,
nessun più di lei
ha ascoltato le nostre parole
o sostenuto il nostro amore,
appoggiati per riposare sulle sue spalle,
facendoci raggiungere i nostri sogni.
La percorrerò senza guardare
ogni angolo ogni punto
che faccia ricordare,
fà ancora caldo in queste ore
ma uno strano freddo mi accompagna,
mi manca il tuo calore.
Sai l'amore non è guardarsi negl'occhi,
ma guardare nella stessa direzione,
così questa strada è vuota
se non mi vede con te accanto.
Ti regalo chi aveva già scritto
del nostro addio,
di sogni e pensieri
salvati dalla corta memoria del tempo.
La mia penna,
ciò che ti lascio,
color del mare,
che di me ti faccia ricordare
il coraggio di sognare.
Così scrivo quest'ultime parole
su questa panchina
appena sfiorata da un raggio di sole;
amore amore mio,
che per un'istante mi tolgono questo freddo,
ma vorrei,
vorrei ancora il tuo calore.
Come il fiore la sera la guarda negl'occhi,
l'affronta con coraggio
la scia dun'altra fredda notte,
ma per quanto possa durare
domani dopodomani
o un giorno ancora,
il sole tornerà
e il fiore sboccierà di nuova vita
di profumi e colori,
anche se la notte porta illusioni
che il giorno dissolve
come neve al sole.
Ma è da questa strada che finisce un amore,
ad ogni passo una ferita al cuore
senza voltarsi
come per scordar un passato
che mai potrà
esser dimenticato.
La strada e la penna;
una strada che finisce e s'allontana,
una penna che scrivendo la fine
non finì mai l'inchiostro...
June, 2006 Mè dolce questo migrarAscolto questa musica
infranta fra le roccie
asciugata al sole d'arpe e pianoforti,
ne seguo distratto la scia d'una nuvola
più veloce dei miei pensieri.
e il pensiero lascia il mio corpo
come sole d'autunno
leggero è questo echeggiare
sembra sussurrare
è l'ora d'andare
una rondine segue l'estate
e il mio sogno sembra migrare
aggrappato stretto al cuore
e al vento
per non morire di te di me
stento.
ah,
il pensiero libero del vento,
d'un poeta è un diamante luccicante nel cuore
una eterna ferita d'amore.
Sorge da quest'acqua d'oro
nelle le mani del sole
tra le voci di questo silenzio
assordante di libertà.
E vita
è sogno e pensiero
e
mè dolce questa illusione
di migrar come rondine.
Questo vagabondare
questa penna che ti segue e ti disegna,
queste parole donate all'onde,
vedi io sono il vento
che col suo fiato ti ha già abbracciato
vedi ti scrivo d'un sogno
di lui t'avvolgo tutt'attorno
e come una lacrima t'attraverso l'anima.
May, 2006 Inno al coraggioTempo
tempo che di innanzi questo mare
sembri mai affianco a noi passare
tempo eterno tempo fuggente
quando il cuore corre in due
tempo maledetto che ci illude amore mio
che nel vuoto del nostro adesso
sia il tutto negl'occhi del domani.
Spazio e tempo amore mio
che ci dividono in parole e lacrime
in baci e carezze in attimi eterni
intensi fugaci brividi
come il fulmine bacia il mare
in un istante come i nostri cuori
bruciano di speranza disperata follia,
lontani non siamo terra e cielo
sole e luna...
Ma perchè terra e cielo sole e luna
sognano nell'infinito dei secoli
se la mia anima ti cerca
tu guardi al di là dell'orizzonte del tempo e... mi vedi...
ma non ci fermeremo amore mio
pace e felicità non risiedono nei nostri cuori
la lotta e la guerra fremono nelle nostre mani
fiammeggiano nei nostri occhi
al di là del tempo e dello spazio,
per noi niente sarà mai finito.
Ma i miei occhi non vedono
le mie orecchie non sentono
se tu non ci sei e la tua voce non odo,
e allora siamo spiriti senza meta
per l'amore per il mondo
e i nostri sogni al cielo,
cielo che i pensieri ci ha portato via
e in ostaggio fra le nuvole ci detiene.
Solo nel pensiero nel sogno
insieme e istaccabili siamo
come un'ultima speranza d'un condannato;
eppure le tue mani
sono pioggia sulla pelle in questo deserto,
eppure il tuo abbraccio è una calda coperta
in questa fredda notte perenne.
E ti cerco,
oh amore mio,
come un raggio di sole in un giorno di pioggia
come un viandante un rifugio per la notte
come il più devoto pellegrino
alla ricerca della sua terra promessa.
E cerco nei riflessi del mare il tuo sorriso
d'oro bianco
e cerco nei tramonti l'ultimo caldo raggio
come l'ultimo tuo bacio
e cerco in questa notte di seta blu
la delicatezza delle tue mani sfiorarmi la pelle
come raggi di luna.
Un pensiero d'improvviso,
il vuoto del cielo
non sarebbe pari al nulla della mia vita
se tu non fossi entrata nella mia via
quello spazio quell'oblio sarebbero casa mia.
Quel mondo di una casa
dove dimorano i nostri sogni
dove i nostri occhi si riflettono in noi
dove vento e guerre non possono entrare
dove prenderei tutto ciò che ti fa male
e lo vivrei per te.
Lì, amore mio,
mai saremo più vicini al mondo
di così,
eppure tanto lontani,
vicino alla gente eppure tra le stelle,
coi piedi sulla terra
eppure tra le vele del mare.
Voleremo, lì,
da lì e altrove
come il sale del mare sorretto dal vento,
saremo nell'aria nel fuoco nell'acqua nella terra
nell'infinito spazio del tempo
come l'immenso,
l'eterno dei sogni...
April, 2006 Al di là dei sogniUna speranza
forza che nasce dentro
come un seme portato dal vento
nasce col sole l'amore.
E' chi guarda il cielo
e non vede solo blu o stelle lassù
chi segue delle nuvole il passaggio
chi vuole donare il suo cuore in ostaggio.
E' chi osserva il mare
e ci vede una nuova terra da sognare
nei riflessi di luna vede danzare
un'unico cuore da amare.
E' chi non si copre dalla pioggia
ma da lei si fà abbracciare
sognando sia un pezzo di cielo sulla sua pelle
o goccie di luci di stelle.
E' chi crede e per questo vede,
una magia un miracolo
per chi non guarda con gl'occhi
ma col cuore
è chi non smette di sperare
come il sole la luna
che un giorno ci si possa incontare;
un solo unico grande bacio,
un'unico corpo,
stesse impronte su un'unica strada,
una storia grande come il mare
infinita come le stelle.
E' chi ha un sogno
due fiori due alberi due luci nella notte;
è chi crede nell'amore infinito
chi combatte contro i mulini a vento
chi crede nelle favole
chi sà volare perchè sà amare.
E' chi continua ad aspettare
chi non si può fermare
chi cerca nel mare chi sotto i petali di un fiore
chi in nuovi mondi
chi spera nelle stelle chi negl'occhi di ogni nuovo giorno.
E' una speranza una fede un sogno
figlio d'un'altra epoca d'un vecchio mondo,
come naviganti sognati la stella polare
nell'amore infinito non smetton sognare.
"...Per quelli che credono nell'amore eterno,
nessuna spiegazione è necessaria;
per quelli che non ci credono nessuna spiegazione
è possibile..."
March, 2006 Come cambiano le paroleIn questi due giorni in assenza di te
mi affogo delle tue passate parole.
Parole,le tue,
infinite misteriose come nell'al di là del cielo
come la terra l'acqua che sgorga
come gl'occhi incontrarsi
come Luna uccide la notte.
Dalla tua anima
dai tuoi pensieri dalle mani
le tue parole riecheggiano nel domani.
Futuro,lui,
domani,
tu,le tue parole,
ogni lettera amica donna amante figlia.
Parole,
vestite d'ogni abito del mondo
pioggia di sole allegre d'amore
pioggia e temporali loro che fanno male
il male svanisce e loro s'impregnano di futuro,
di conquiste di terre d'infinite guerre.
Le tue parole
ora
sculture di marmo
vincenti sullla folle corse del tempo
adesso sono terra
terra su cui cammino
terra su cui vivo. March, 2006 Eclisse d'amoreTi guardo presa in ostaggio dalla notte,
i tuoi occhi appena rubati al giorno e ai miei.
Il tuo respiro sale e scende
come un onda che sbatte e ribatte dentro me;
lo ascolto,
silente penetrante come l'echeggiare del mare,
ipnotico attraente come le sirene D'Ulisse.
Mi trattieni a te senza l'aiuto d'alleate parole,
nella tua immagine riempio il mio cuore del tuo silenzio.
Senza fiato,come dinnanzi il paradiso,
mi perdo nel colore dei tramonti
del tuo corpo intrecciato al mio
in un eclisse d'amore.
Odoro la tua pelle
riecheggia del mio profumo,
chiudo gl'occhi del mondo tutto intorno nessuno.
February, 2006 Sai perchè t'amoTi amo così
senza un'introduzione senza prologo,
come il fulmine d'improvviso sorprende il cielo.
Ti amo nello scrosciare della pioggia
sui tetti sopra noi creando cascate di baci.
Ti amo nel volo di un gabbiano
per quell'innata libertà.
Ti amo negl'occhi di un pescatore
predatore preda del mare.
Ti amo sotto le foglie d'un fiore
aspettando con lui il sole.
Ti amo negl'occhi liquidi d'un addio.
Ti amo nel sorriso nascente d'un ritorno.
Ti amo nelle lacrime della neve
sorpresa dalla dolce letale primavera.
Ti amo nel canto degl'alberi che il vento dirige.
Ti amo nella solitudine nel silenzio nelle paure
ti amo nell'indifferenza nell'odio nel rancore.
Ti amo nelle rinuncie nei compromessi
nell'accettazione della condivisione.
Ti amo nel segreto degli amanti
nei confini che il cuore non possiede.
Ti amo nella tenera luce del mattino
solo chi si è amato tutta notte coglie.
Ti amo fin nei meandri di me
nelle ali dei miei sogni così sfuggenti.
Ti amo nella penombra d'una stanza
in mezzo ad una piazza.
Ti amo in tutto quell'amore che non volli un tempo;
ti amo nel tempo perduto,
negli inutili sorrisi nelle lacrime mai nate.
Ti amo amore mio,
nel sole e nella luna;
ti amo amore mio
t'amerò,
anche quando i miei occhi più essi non vedranno.
February, 2006 Carceriere infinitoMare,
lui carceriere del mio spirito,
è un'emozione che ci sbatte dentro
come l'onde le coste.
Lui che ci chiama dolcemente
le mattine innevate d'estate,
che ci urla gravemente nei pomeriggi assolati d'inverno.
Lui,
che scivola via come il fiume dal cuore della montagna,
tra la penna e la carta,
ricordante fiero
di che la libertà non si imprigiona neppure qua.
L'aria del sale,
il fiato del mare,
un bacio che attrae,
ci tradiamo in questo veleggiare.
Mare,
provocante arrogante ancora,
mi trascini in te sotto questo sguardo inquisitorio
di nuvole e stelle,
il tuo deserto d'argento mi desidera,
sussurra lentamente il mio nome,
come una bottiglia contenente un messaggio d'amore
affidata all' onde.
Navigherei in te
fino a che questo cielo sopra di noi di me richiederà,
ma un fulmine ha squarciato la mia già tracciata rotta,
mi perdo tra noi e la terra
di questa foschia che da l'orizzonte arriverà.
Al di là del mare
c'è una creatura speciale che mi ama
con il favore della brezza marina mi chiama.
La sua luce,
i suoi pensieri portati dal vento
riecheggiano in me come bombe nel cuore.
Oh,mio grande fratello,
lasciami separare da te,
che il tuo attraente sognante infinito
non mi divida ancora da lei.
Tu,
che detieni il mio amore nelle tue gole profonde,
il mio cuore langue fra la terra e le onde.
January, 2006 Nel cuore del silenzioSilenzio,
dolce poesia d'un angolo di cielo,
caldo rifugio sotto pioggie di inutili parole.
Quella calma apparente prima del tuono,
quel silenzio dei boschi prima che il vento li colga,
quell'attimo in cui il fiato si ferma
prima di confessare il cuore,
quando il sole colora d'arancione gl'occhi
e come un sogno svanisce col giorno,
silenzio,
di te tuttattorno.
Il silenzio suona più d'una canzone,
da lui nascono pensieri ed emozione,
sentimenti che parlano più d'un miglione di parole.
Oh silenzio che solo in te risiede la verità degl'uomini,
che dalle loro multitudine di parole
false come il sole d'inverno
ti illumini ad esse in un freddo distacco.
Ho ascoltato il silenzio noioso malinconico del mare,
il silenzio altezzoso romantico delle stelle,
il silenzio d'un amore non avente bisogno di parole.
Ascolta il mio silenzio,
leggi i miei occhi,leggimi dentro,
leggi il mio cuore,senti nell'anima
che più essa non vuol sprecar parola.
Senti questo deserto d'inutili parole,
non c'è amore più grande
di quel nascente da lui,
non velata indifferenza,
non un freddo vento di superbia,
solo l'assenza di parole che da esso in ostaggio
non vengono rilasciate,
ma dentro quest'aria tra le mani,
non c'è amore più vero
figlio dei silenzi.
Nel deserto di parole si ascolti il cuore...
December, 2005 Come un angeloIl futuro,
non sarà una notte senza luce,
poichè lui mi vedrà sempre accanto a te,
sarò luna,per illuminare la tua strada,
sarò stelle per orientarti nel tuo cammino.
Solitudine:
non guardarla,non pensarla,
poichè mai te la farò conoscere,
sempre le tue parole saranno ascoltate,
sempre i tuoi sorrisi ammirati,
sempre le tue lacrime asciugate.
Il tempo,
lui non esisterà,
lo nasconderò ai tuoi occhi,
al tuo cuore,
non esisterà per te,
lo fermerò,niente ti porterà mai via,
poichè prima dovrà portare via me.
Malinconia:
non ti toccherà,
come sotto la pioggia,
sarò il tuo sicuro riparo,
ciò che ti ha fatto male in passato non tornerà,
perchè sarò lì ad aspettarlo,
curando per sempre le tue ferite.
Quel che del passato ti ha reso
la pietra preziosa che sei,
lo cercherò nel profondo del tuo cuore
aprendogli la strada fino al tuo sorriso.
Amore:
non aver paura di perderlo,
per sempre ne vivrai avvolta,
come il vento caldo d'estate
non lo farò mai scivolare via da te,
io ci sarò.
Paure:
mai permetterò che nascano in te,
come un fuoco assalgono d'improvviso,
ma io sarò il tuo mare,
non ci saranno mai abbastanza fiamme
per le mie onde,le annegherò sul nascere,
ti difenderò come il vento le nuvole,
niente nessuno ti toccherà.
Tu:
io come un angelo,
sulla tua strada veglierò,
sui sogni che avrai,
sopra le cose che non vuoi,
proteggendo per sempre i passi tuoi.
December, 2005 Nel buio vidiHo chiuso gl'occhi,
quando il mondo diceva d'aprirli,
da quell'attimo incominciai a vedere.
Come appena nato tutto intorno
i suoni si fecero immagini,
un volo di un gabbiano
fu la scia d'un sogno dai miei pensieri.
Sentii le carezze d'una pioggia d'autunno,
baciai una goccia con la dolcezza d'una lacrima
cadente d'una stella,
una foglia sfiorò il viso,
un tocco d'un nuovo mondo.
Senza fiato ormai,
dopo aver capito di non aver guardato mai,
toccai la terra,fu la mia pelle,
di grano,alberi,d'acqua e sabbia,
sole e vita.
Camminai lungo una strada,
senza chiedere dove arrivare,
mi lasciai andare,
come la barca di carta sul fiume,
pensai ciò che sarà non mi importerà,
ma il mio sogno è alla fine di quella strada,
anche se la fine questi occhi non vedranno,
ora posso sentire,al di là dei confini,
del cuore,della mente,
ho chiuso gl'occhi,
si sente.
Chiudendo gl'occhi,
lasciando il mondo attraversarmi dentro,
nel buio,vidi.
November, 2005 Cammino lontanoCammino lontano,
senza chiedere alla strada dove e come,
sento il sole danzare sulla pelle,
la fatica arrivare,ne ho bisogno,
come il delfino la libertà del suo mare.
Cammino lontano,
i ricordi sanno correre,
sono già all'orizzonte,
dove mi trovo,dove in ogni lacrima c'è dentro un pò di te.
Continuo navigando oltre il mio vuoto,
un'onda bacia la terra e se ne và,
eppure l'ha sognata,ma torna nel mare,
da quella libertà così prigioniera.
Cammino lontano,dopo la terra il mare,
cambia la vita,dentro,che enigma tutto questo,
vien voglia di gridarlo,
stò bene quì in mezzo,come fosse il primo amore,
anche in assenza di te.
Stò sognando,forse,
di abbandonarmi al mare,
di rivivere e sognare sulle rive di terre
di lingue che non sò parlare.
Voglio urlarlo a questa brezza marina,
che mi avvolge in un abbraccio salato,
amore mio perchè ogni volta scappo via,
come il sole alla fine del giorno
alla ricerca di un nuovo mondo.
Ma sono i colori,di onde e rumori,
di naviganti e sale,di tutto questo che in te non hai.
Il mare,
lui mi ha sussurrato di un sogno disperato,
se un giorno ti fermerai quà dove finisce la terra,
dove lui ti può parlare,
sorgerà un'isola,
sole e luna,terra e mare. November, 2005 Dentro i miei giorniTi ho visto,
è un miraggiò lo sò,
tu acqua nel deserto manchi tu per vivere.
Ma ti ho visto,
credimi quando tornerai sarò com'ero ieri.
Ti vedo,
su ogni cosa che scrivo,
sulle lettere che anche ora ti stò per spedire.
Sempre,ogni giorno,
nella parole degli amici sento il suono della tua voce
e sorrido sempre
perchè è come se tu mi parlassi,
come se fossi qui,
tra queste piccole case trà terra mare,
lui col suo suono costante,
risento te che nella notte cantando
mi sussurri ti amo.
Tento di non sentire,
tutto questa sinfonia di voci e suoni,
colori e brividi,anche la pioggia che lenta mi accarezza
essa è la tua bocca e le tue mani calde,
così dolci intense da darmi un freddo brivido.
Quando dietro l'ombra dell'ultima goccia
scorgo di nuovo il sole rivedo te
che ogni volta torni da me.
Che ti sento ancora prima della tua chiamata,
ti sento tra i rumori degl'alberi,
ti sento nella delicatezza del vento.
Eppure provo ancora a non sentire,
forse anche per sembrare meno assente
indifferente agl'occhi della gente,
ma non si può tappare il cuore,
quando anche lui con ogni battito
ricorda il tuo respiro su me
lui che fà da coperta al freddo della notte.
Una magia,
come quando il sole và giù,
si sente dentro c'è qualcosa di più
ed è guardandoti da quà
che riesco a vedere la tua grandezza
e se mai nel cuore del futuro
il destino volesse farci condividere
ogni attimo di ogni giorno,
allora in quel momento fermerò il vento,
con una lacrima lo ringrazierò,
perchè finalmente ha fatto fermare una parte di lui,
portando un pezzo del suo cielo accanto a me,
non scivolando più veloce tra le mani,
ma per l'eternità,
mano nella mano.
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