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    January, 2008

    Io sono tutto

    Io sono il vento...
    che sfugge dalle mani
    e fugge correndo.
    Ma non mi lasci andare
    come le onde il mare
    e come le pale di un mulino
    mi trattieni nel tuo cammino.
    Perchè perchè,
    questa forza si chiama Amore
    che anche il vento sa trattenere,
    ma esso è un fiore e basta una carezza errata
    e muore.
     
    Io sono il Sole,
    e di luce e fuoco proteggo il mio cuore,
    ma perchè forza distruttrice di mondi,
    Amore,
    sai con una parola di ghiaccio eclissare
    tutto il calore,
    lasciando solo una penombra di dolore.
     
    Io sono il cielo,
    e tra le mie nuvole nascondo il pensiero.
    Sincero di non verità
    che il mondo non merita,
    ma perchè tu,
    freccia nel cuore,Amore,
    diradi nuvole e accendi stelle.
    Hai vinto ancora una volta
    mio piacevole errore.
     
    Io sono Terra
    e tra le mie montagne e i miei abeti,
    nascondo i miei segreti,
    ma...
    ma tu fulmine e tempesta,
    ancora tu,
    quella forza devastatrice chiamata Amore,
    abbatti alberi e strade
    e confini non vi sono
    e nudo a te non ho più difese,
    ne un tesoro da difendere.
     
    Io sono Acqua
    e tra le mie nascoste sorgenti
    e la testardaggine dei miei impetuosi fiumi
    detengo la mia più grande forza di volontà.
    Mi faccio strada nel mondo,
    nella luce del mio sogno
    d'arrivare al mare là dove Sono. Ma...
    tu... intruso prorompente operaio,
    Amore,
    ergi dighe maestose
    dove lì la mia forza muore.
    E mi arrendo a te come la mattina il sole.
     
    Dunque io sono tutto,
    ma di innanzi al tuo sguardo
    non sono niente,
    tu che muovi il sole e la terra
    e tutte le sue genti.
    Allora mi inchino al tuo potere,Amore,
    e di fronte alla tua inevitabile scia di dolore
    risponderò:
    aspetterò; ancora e sempre,
    un'altro raggio di sole.
     
     
     
     
     
     
     
    October, 2007

    L'albero e la foglia

    Ti ho incontrata quando tutte le foglie cadevano
    e il cielo sussurrava di cieli piangenti.
    Tu in mezzo al grigio di un tempo che cambia
    eri l'unica che ancora guardava la terra dal cielo
    e l'albero dei suoi sogni non aveva lasciato.
    In un mondo fatto di uomini
    tu eri l'unica foglia prigioniera e libera
    che brillava in mezzo alle onde
    e coi tuoi sogni coloravi il giorno.
    Sei da allora il rifugio per la notte
    il tetto per la pioggia.
    Ladre sono le cose della vita
    che ci rubano il tempo,
    mia amante,
    che rende più preziosa d'oro e d'argento
    la sabbia che scende dalla clessidra
    agli occhi dei nostri fugaci incontri.
    Ma il tempo rubato è la morte del tempo perduto,
    la libertà esso è,
    come l'albero è legato alla terra,
    ma innalza i suoi rami fino al cielo sognando l'infinito
    che le sue radici non lo incatenano al mondo,
    e le sue foglie dona al vento,
    che tutti sappiano che nessuna vita imprigiona un cuore
    che la passione và al di là della ragione.
    E questo tu sei,
    istanti di follia tra la quiete e la tempesta
    tra la vita e la morte
    tra la passione e l'onore
    tra la libertà e la pazzia,
    come una piccola barca contro grandi onde
    come l'amore nell'infinto del mare
    di una terra
    che neppure noi,
    tuttavia,
    possiamo lasciare,
    e i nostri sogni,
    cambiare.
    July, 2007

    Il canto delle maree

    Ascolta la voce dalla Luna
    del ciel leggero ti sfiora e accarezza la terra
    scivolando in profondità in un riflesso di stella.
    Cristalli di luce le goccie aggrappate le roccie d'argento
    tornano al mare inquieto e sereno
    fiere del loro intrinseco segreto non meno inquieto.
    Cambi umore e carezze alla terra,
    marea,
    sciogli gli occhi di chi si perde
    in un riflesso di stella
    el tuo canto ascolta
    guardandoti scivolare via ancora una volta.
    Tutto risuona
    al chiaro scuro della luna,
    mè infinito sognare in te,marea,
    ke nelle tue onde mi culli e m'abbandoni.
    Mi lascio a te come una vela al vento
    el tuo canto sento
    perso nell'infinito movimento
    tra terra e mare
    nell'orizzonte il mio cuor sè perso.
    Musica soave sull'onde mi pare
    e le stelle galleggian
    fiere ke il vento le portan
    nei miei occhi non l'antico orizzonte
    ma l'infinito,
    l'infinito sognar mè dolce.
     
    May, 2007

    Io preferisco il rumore del mare

    Forse non sò dove andare,
    ma in un mondo falso,
    io preferisco il rumore del mare.
    Sono lontano e vicino da casa,
    sento il vento e la salsedine
    come crema sulla pelle,
    sento desideri e sogni
    galleggiare e navigare
    al mio fianco,
    cullati come me dall'onde
    ke dalla terra ci nasconde.
    C'è il silenzio quì,
    non c'è folla e genti che non conta,
    c'è rumore e canti
    di marinai e sognatori erranti.
    Quanto è lontana la terra,
    e i suoi uomini,
    tutti buoni e tutti santi,
    con le loro guerre e i loro finti pianti.
    L'orizzonte e il sole,
    dell'uomo qui non si odono le sue parole,
    c'è sincerità e libertà,
    come è semplice amare
    nell'infinito canto del mare.
    Semplice come la sua bonaccia
    che nessun onda mi sferza la faccia
    e nella sua quite leggero mi abbraccia.
    Sincero e violento nelle sue tempeste
    di libeccio e vento
    di naufraghi e di legno infranto e scoperto.
    Tra la terra e il mare
    qui come loro nulla può cambiare
    e in questo mondo calpestato infranto
    da genti e parole false ke solo potranno naufragare,
    loro lascio stare,
    qui,da lontano,
    io preferisco il rumore del mare.
    April, 2007

    Sogni di Luna

    Luna non cambiare mai
    rimani sempre là
    leggera in alto dove tu sei.
    Luna non cambiare
    le tue notti azzurre come il mare
    e le tue stelle a cantare col fiato del vento
    e l'abbraccio del silenzio.
    Luna dipingi ancora la mia pelle scura
    alla tua ombra
    fà della notte il giorno
    le imperfezioni del mondo cancella
    col tuo chiaro raggio di buona novella.
    Luna rimani là
    al di sopra degl'uomini e dei cieli
    che ogni essere ti possa parlare
    che la voce non si fa soffocare.
    Luna non cambiare
    specchiati ancora nel mare
    narcisa come sei
    tanto la tua bellezza non può cambiare
    e l'innamorato e il poeta
    per te sempre potranno cantare.
    Luna
    sono una barca di carta nel mare in tempesta
    queste parole
    c'affondano lente
    sotto questa pioggia d'oro bianco e argento
    cadente nel vento.
    Luna non cambiare
    ma se proprio lo devi fare
    per il tuo spirito di donna
    mutevole come il tuo viso
    allora insegnami a cambiare
    a nascondermi tra le nuvole
    ed a chi mi vuol cambiare
    insegnami ad amare
    come fai tu il Sole
    come un amore proibito
    con un coraggio infinito
    e la tua perseveranza imparerò
    ed un sogno per l'eternità inseguirò.
    March, 2007

    Sensazioni di Marzo

    Finchè la pioggia disseterà il seme
    finchè il sole lo abbraccierà e lo riscalderà
    finchè da lui piccola vita nasceranno foreste.
    Finchè il vento innalzerà il mare
    sulle alte scogliere fino ai sensi dei poeti.
    Finchè i fiumi cercheranno ancora i mari
    nel sogno di come due mondi diversi possano unirsi.
    Finchè la notte sorgerà finche il giorno rinascerà.
    Finchè le stelle luccicheranno
    finchè esse i sogni custodiranno.
    Finche Luna vestirà d'oro e d'argento le notti
    finchè nel mare si specchierà
    finchè l'umore delle maree dirigerà.
    Finchè gli uomini nasceranno finchè essi vivranno.
    Finchè ci sarà aria per vivere
    e un cielo per sognare,
    comunque vada
    io ti amerò
    fino al giorno in cui morirò.
     
    ...nel paradosso,nello struggersi di un poeta : 
       fuggo dall'amore con la stessa intensità con la quale lo cerco...
    Jvan
    February, 2007

    D'infinito sguardo

    Li vedo chiari e lucenti
    come chiari amori senza dubbi,
    li sento sulla pelle seguire ogni muscolo
    ogni neo,
    mi scivolano addosso
    come due goccie sul vetro lo accarezzano lento.
    Mi penetrano nel cuore nell'anima
    fin nei meandri più oscuri di me,
    sono due stelle comete,
    una cresta d'un onda che veloce il sole scintilla,
    un varco quieto d'azzuro cielo
    nella furia d'una tempesta;
    luce intensa d'un raggio fuggito da nuvole nere
    penetrano nel cuore laddove senza temere vè amore.
    Il cielo e il mare
    nell'azzuro dei tuoi occhi
    mi strappano parole
    parole così grandi da rimanere soffocate in gola
    nell'inchiostro della penna.
    Tento di fuggire guardando il nulla,
    ma spietati ed implacabili
    catturano un'altra volta il mio sguardo indolente e dimesso.
    M'arrendo
    non ho più difese
    i muri costruiti
    ferita dopo ferita
    intorno al mio cuore
    si sciolgono come neve al sole,
    mi perdo in loro e loro in me;
    loro la tua forza il mio sogno
    la droga dei miei sensi
    la mia dolce sconfitta.
    D'infinito sguardo
    come onde e nuvole di lasciarsi andare
    nell'echeggiare di cielo e di mare
    senza paura ne sgomento
    come una barca innalza la sua vela nella fiducia del vento.
    January, 2007

    Canzone

    Guarda il mare,
    amore,
    guarda il mare,
    sei così bella che mi sembra di sognare.
    Guarda il mare,
    le nuvole un arancieto sospeso nel cielo
    d'un anfiteatro arancione
    la tua voce per me una canzone.
    Una nuova emozione corre veloce
    e il sole si nasconde all'orizzonte.
    Guarda la felicità è una creatura sfuggente,
    ma in quest'istante il mio cuore non mente.
    Vedi sembra che il cielo vada a fuoco
    il mare un deserto ardente perso nel vuoto.
    E' un calore di immagini ed emozione,
    è facile scrivere una canzone in tuo nome.
    Chissà se è amore
    o un'altro istante di magia
    che un'altro notte porterà via.
    Ma stiamo ancora qua
    e al domani non pensare,
    guarda ancora il mare
    e non smettere di sognare
    e se dovrà finire
    almeno ci rimarrà il ricordare
    di questo felice istante infinito come il mare.
    December, 2006

    Citazione de: George Bernard Shaw

    " E' ciò che fanno tutti i poeti:
    parlano con se stessi ad alta voce,
    e il mondo li ascolta per caso. "
     
     
     
    Ci ho riflettutto ed ha ragione,è così,le parole ci nascono dentro,e chi ci passa vicino le ascolta per caso.
    George Bernard Shaw (per chi non lo conosce) è drammaturgo,narratore,saggista irlandese e premio Nobel per la letteratura.
    Ho letto questa citazione anche su un altro (splendido) blog  http://spaces.live.com/mariangelalegnairam
    è uno spaces davvero profondo,andatelo a visitare,è molto dolce.
    Jvan
    December, 2006

    Citazione de: Oscar Wilde

    " Non vi può essere amicizia fra uomo e donna.
    Vi può essere la passione,l'ostilità,
    l'adorazione,l'amore,ma non l'amicizia..."
     
     
     
    Non sono sempre daccordo sù tutto ciò che ha scritto Oscar Wilde,ma sù queste sue parole,assolutamente si!!
    Avevo già questa teoria,ma ora ne ho la conferma,se un ragazzo e una ragazza passano molto tempo insieme,prima o poi l'uno si innamora dell'altro o almeno scatta l'attrazione fisica,se era amicizia,dopo tutto questo finisce e se si è stati fidanzati e ci si rivede continuamente, presto o tardi si rifinisce a letto insieme.
     
    Be,comunque questa citazione la dedico alla mia ex: basta, volta pagina,l'amore a volte non basta per perdonare tutto!!
    Jvan

    Citazione de: S. Muccino

    " se quello era un ex,allora sei come tutte le altre.
    Quando vi sentite sole e abbandonate,
    preferite tornare indietro invece che guardare avanti "
     
     
     
    Questa citazione dovevo proprio metterla,ha ragione Muccino,
    ma perchè molte donne fanno così,quando una storia finisce,finisce!!
    Giusto??
    Jvan
    December, 2006

    Citazione de: William Shakespeare

    "Amore non è amore se muta quando scopre
    un mutamento o tende a svanire quando l'altro
    s'allontana. Oh no!
    Amore non muta in poche ore o settimane,
    ma impavido resiste al giorno del giudizio;
    se questo è errore e mi sarà provato,
    io non ho mai scritto,e nessuno ha mai amato."
     
    da "sonetti"
     
     
    William Shakespeare,più che un idolo per me, è un'ispirazione,e che dire,ha sempre ragione!
    Dedico questo suo scritto a tutte le persone che usano le due più importanti parole "TI AMO" come un "ciao"...
    ...e a tutte le persone come me che si innamorano sempre della persona sbagliata...
    Jvan
    December, 2006

    Il lato oscuro dell'amore

    L'amor che non chiede
    di proferir parole alcune,
    l'amor che sorge nel cuore
    come l'alba il suo calore,
    l'amor spudorato
    gridato in faccia al mondo,
    l'amor che di felicità
    gridar fà,
    l'amor che sempre da qualcuno
    invidiato osteggiato ucciso è,
    l'amor che tutte le luci del mondo è,
    come può far soffrir?
     
    Perchè invincibile come la morte
    è l'amore.
    Invadente e testarda
    come la corsa impetuosa dei fiumi
    è la passione.
    Quelle vampate di fuoco che bruciano dentro
    e il cuore aumenta il suo battito
    come musica d'estate,
    sono fulmini dal cielo che squarciano
    il cuore in due.
    Ne l'acque dei sette mari,
    ne stagione delle pioggie 
    possono spegnere l'amore,
    ne tutta l'acqua del grande Nilo travolgerlo.
    L'amore è nel mondo,
    insito in ogni essere vivente,
    l'amore è l'aria di cui si nutre la vita stessa.
    Esso la mano di Dio è,
    tesa su pochi uomini eletti,
    per loro benedizione
    e modo unico
    per volar senz'ali.
    Questa mano che sfiora d'improvviso
    illuminando il viso
    di chi ne è colpito,
    quella potenza tanto forte
    da non poter esser travolta da un oceano
    ne comprato da nessun essere umano
    per quanto ricco,
    quella potenza tenace come la morte,
    come può il cuor
    far sanguinar ?
     
     
     
    November, 2006

    Citazione de: Susanna Tamaro

    "Le cose che ci accadono non sono mai fine a se stesse,gratuite
    ogni incontro,
    ogni piccolo evento racchiude in se un significato,
    la comprensione di se stessi nasce dalla disponibilità,
    dalla capacità
    in qualsiasi momento di cambiare direzione.
    Và dove ti porta il cuore."
     
     
    Bellissime parole (che condivido appieno), di Susanna Tamaro,
    complimenti a lei e al suo cuore che le ha fatte scrivere.
    Mi hanno dato riflessioni ed emozioni,spero le diano anche a voi.
    Jvan
    November, 2006

    Come il sole all'improvviso

    "Nel mondo io camminerò
    tanto che poi i piedi mi faranno male
    io camminerò un'altra volta
    e a tutti io domanderò
    finchè risposte non ce ne saranno più
    io domanderò un'altra volta.
    Amerò in modo che il mio cuore mi farà tanto male che,
    male che come il sole all'improvviso
    scoppierà.......scoppierà.
    Nel mondo io lavorerò
    tanto che poi le mani mi faranno male,
    io lavorerò un'altra volta.
    Amerò in modo che il mio cuore
    mi farà tanto male che,
    male che come il sole all'improvviso
    scoppierà........scoppierà.
    E nel mondo tutto io guarderò
    tanto che poi gli occhi mi faranno male,
    ancora guarderò un'altra volta..."
     
     
    Stavo ascoltando ora questa canzone scritta da Zucchero e Gino Paoli nel 1986(cantata anche nell'ultimo album di cover di Laura Pausini "Io canto",davvero un ottimo cd),
    è ora anche la colonna sonora(sempre di Laura Pausini) del film "Salvatore" attualmente nei cinema(film stupendo ed emozionante,ma triste, però molto profondo,io e la mia ragazza siamo usciti dal cinema piangendo come bambini ! ),fatto stà che ci siamo subito comprati la colonna sonora,bè,questa canzone ogni volta ci da grandi emozioni e credo che nelle sue parole stia l'essenza della vita,di credere,di speranza,di forza di non mollare,di voglia di cambiare,il coraggio di ricominciare,d'amore,a noi sembra tutto,insomma complimenti da parte nostra ai due sopracitati poeti-cantanti!
    Allora visto che così tanto ci fà sognare,eccovela quà,
    spero le sue parole emozionino anche voi che per sbaglio state passando di quà,
    e se proprio non vi piace,scusate sarà l'ennesimo strafalcione sbattuto nel mare inquinato di internet!!
    Che musica,poesia e amore siano sempre con voi
    Jvan
    November, 2006

    Una favola mia

    Guardando il mondo da quassù
    sembra un fumetto a colori
    in un quaderno
    ormai perso.
    Ma oscurerei questa perfetta immagine
    negl'occhi miei,
    rinuncierei al mondo
    per un secondo
    perso negl'occhi tuoi.
    E,
    dimmi che,
    leggerai questa favola mia,
    che i tuoi occhi inseguiranno le parole,
    anche quelle più rare,
    quelle che non ti ho detto
    perse nel mare.
    Che le tue mani gireranno le pagine
    come impronte sul nostro cammino,
    come i primi passi d'un bambino
    nella luce del suo destino.
    E sarai la mia lettrice più assidua,
    nel chiaro tempo
    di qualche riga senza tempo.
    E scriverò,
    oh voglio,
    nelle pagine d'inebriante profumo di rosa
    nella tua storia.
    Scriverei di Sole e di Lune,
    di colori e fiori,
    d'amore e passione;
    scriverei d'inverni dimenticati
    di freddo che ci ha lasciati.
    E leggerai di una favola,
    scritta ed interpretata dai gesti tuoi
    e scriverò e descriverò le cose che vuoi
    e cancellerò con solo il potere
    di una penna come spada
    e la carta come destino
    le paure ed i dolori tuoi,
    di una storia senza fine,
    come fine non dovrebbe possedere ogni amore,
    come fine non conosce il cielo,
    come il susseguirsi delle stagioni,
    come la loro sinfonia di profumi e colori.
     
    E dunque di una favola leggerai,
    oh dolce fantasia,
    or sono leggero
    di vento mi trascina via,
    come di primavera la neve,
    come il mare il fiume,
    come l'infinito i sogni.
    October, 2006

    Chiedono i poeti d'ogni terra

    Io scrivo
    sui mantelli delle notti
    neri o blu
    ma sempre le parole si perdono lassù.
     
    Scrivo sulla luce fioca della luna
    sul chiaro scuro dolce e delicato
    composto con le stelle.
     
    Scrivo nelle luci dal mare
    in lampare e onde lontane,
    nella risacca che schiaffeggia
    il silenzio delle notti
    nella schiuma che discende dolcemente
    la scogliera inebriando la mente.
     
    Scrivo nel vento
    che sferza uno spruzzo di sale
    nei vicoli tra le case
    porta il canto del mare.
     
    Scrivo nella mani
    dell'aurora
    quando lei sola
    unisce per un surreale istante
    il Sole la Luna.
     
    Scrivo nelle strade 
    ormai vuote nel cuore della notte,
    tristi e solitarie
    aggrappate a case e vento
    unico inseparabile compagno d'inverno.
     
    Nella luce fioca dei lampioni
    discendono parole dolci come il miele
    negl'angoli stretti dal sapore di vino
    e salsedine. 
     
    Oh destino imperscrutabile
    dei giorni e delle notti,
    chiede il poeta d'ogni terra:
    che di veder mi sia dato in libertà e verità,
    fino all'ultimo crepuscolo,
    ancor di veder emozioni parole
    portate dal vento dall'onde
    dietro case 
    luci lontane;
    quando nelle notti d'estate
    piangono i gatti e le stelle,
    quando d'inverno intinge la penna
    in una goccia di pioggia
    o in una lacrima che sia,
    nelle nuvole la carta d'una nuova poesia.
     
     
    September, 2006

    La strada e la penna

    Guardo la strada che mi sta portando via,
    così diritta e dimenticata
    gli alberi e la panchina,
    nessun più di lei
    ha ascoltato le nostre parole
    o sostenuto il nostro amore,
    appoggiati per riposare sulle sue spalle,
    facendoci raggiungere i nostri sogni.
    La percorrerò senza guardare
    ogni angolo ogni punto
    che faccia ricordare,
    fà ancora caldo in queste ore
    ma uno strano freddo mi accompagna,
    mi manca il tuo calore.
     
    Sai l'amore non è guardarsi negl'occhi,
    ma guardare nella stessa direzione,
    così questa strada è vuota
    se non mi vede con te accanto.
     
    Ti regalo chi aveva già scritto
    del nostro addio,
    di sogni e pensieri
    salvati dalla corta memoria del tempo.
    La mia penna,
    ciò che ti lascio,
    color del mare,
    che di me ti faccia ricordare
    il coraggio di sognare.
    Così scrivo quest'ultime parole
    su questa panchina 
    appena sfiorata da un raggio di sole;
    amore amore mio,
    che per un'istante mi tolgono questo freddo,
    ma vorrei,
    vorrei ancora il tuo calore.
     
    Come il fiore la sera la guarda negl'occhi,
    l'affronta con coraggio
    la scia dun'altra fredda notte,
    ma per quanto possa durare
    domani dopodomani
    o un giorno ancora,
    il sole tornerà
    e il fiore sboccierà di nuova vita
    di profumi e colori,
    anche se la notte porta illusioni
    che il giorno dissolve
    come neve al sole. 
     
    Ma è da questa strada che finisce un amore,
    ad ogni passo una ferita al cuore
    senza voltarsi
    come per scordar un passato
    che mai potrà
    esser dimenticato.
     
    La strada e la penna;
    una strada che finisce e s'allontana, 
    una penna che scrivendo la fine
    non finì mai l'inchiostro...
     
     
    September, 2006

    Se la vita ci avrà aspettato

    Conto le stelle e i giorni
    che si spengono quaggiù
    scivolano addosso ore e minuti
    dove sei tu
    io
    e la vita non ci sente più.
     
    Passano le onde
    e una foglia sul mare
    per mano alle correnti
    e a un bacio del vento.
     
    Discende il sole
    ad uccidere un'altra notte
    ed altri colori
    dipingono case e persone.
     
    Il dolce tepore
    lascia le coste
    lo aspetta disperatamente un'altro mare
    e le rondini fra le sue calde braccia
    sembrano già tornare.
     
    E' fresca l'aria
    sulla pelle nostalgica d'autunno
    voleranno presto le foglie
    profumeranno
    d'albero e di terra
    di cielo e di guerra.
     
    Inganniamo il tempo
    e rubiamo la sua verità
    tanto è geloso lui
    d'ogni suo intimo segreto
    e lo sfido
    intrecciando il sogno alla realtà.
     
    Rivivo su quella foglia ormai scomparsa
    aspettando di volare
    con quelle rondini sul mare
    un'aria nuova di libertà,
    osservando quei loro nidi
    ormai lasciati andare all'inverno oblio,
    come loro lascio qui
    l'amor mio. 
     
    Vago sognando la quiete del mare
    ma in verità la vita mia
    brama
    e a suo agio stà
    nella più violenta tempesta.
     
    Poichè tutto cambia
    torneranno foglie e rondini
    e il futuro è già passato.
     
    Prenderò in loro i nostri ricordi
    tu e tutto ciò che è stato,
    tutto non finirà,
    se la vita ci avrà aspettato.
     
    August, 2006

    Il dono più prezioso

    Sai dolce sogno,
    principessa marea
    luna e stelle,
    non conquisterò terre per te
    non ucciderò draghi
    non combatterò contro cavalieri
    non prenderò castelli
    non andrò sul fondo del mare
    non cercherò la perla più rara
    non ti prometto la luna
    non ti prometto l'eternità
    non fermerò il tempo
    lui ci ha già cambiato
    ci cambierà ancora.
    Non ti prometto che ci saranno
    solo rose e sole
    estate e fiori.
    Non conquisterò il mondo per te
    non ti farò promesse
    cadenti nell'aria come stelle d'agosto.
    ...ma,
    mia Principessa,
    ti regalerò ciò
    che di più prezioso ho,
    questa forza magica
    preziosa ed unica.
    Ti dono questa vita mia
    ogni attimo ogni secondo
    ogni brivido.
     
    E la tua immagine
    imprigionerò per sempre nei miei occhi
    la custodirò come la perla più rara
    e la guarderò nei giorni piangenti
    dove la malinconia annega la mente.
     
    Sfiorerò dolcemente in tua assenza
    il ricordo e l'emozione d'esser solo tuo,
    come la mattina il sole
    sorgente di vita
    la mia per te
    infinita.