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May, 2007 Io preferisco il rumore del mareForse non sò dove andare,
ma in un mondo falso,
io preferisco il rumore del mare.
Sono lontano e vicino da casa,
sento il vento e la salsedine
come crema sulla pelle,
sento desideri e sogni
galleggiare e navigare
al mio fianco,
cullati come me dall'onde
ke dalla terra ci nasconde.
C'è il silenzio quì,
non c'è folla e genti che non conta,
c'è rumore e canti
di marinai e sognatori erranti.
Quanto è lontana la terra,
e i suoi uomini,
tutti buoni e tutti santi,
con le loro guerre e i loro finti pianti.
L'orizzonte e il sole,
dell'uomo qui non si odono le sue parole,
c'è sincerità e libertà,
come è semplice amare
nell'infinito canto del mare.
Semplice come la sua bonaccia
che nessun onda mi sferza la faccia
e nella sua quite leggero mi abbraccia.
Sincero e violento nelle sue tempeste
di libeccio e vento
di naufraghi e di legno infranto e scoperto.
Tra la terra e il mare
qui come loro nulla può cambiare
e in questo mondo calpestato infranto
da genti e parole false ke solo potranno naufragare,
loro lascio stare,
qui,da lontano,
io preferisco il rumore del mare. Comments (1)
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